Favole senza lupo

Favole senza lupo

“Favole senza lupo” è un insieme di racconti per bambine e bambini della scuola primaria, contenente “Il Principino di Pasticcio”, primo premio assoluto al Concorso Nazionale “Una favola al castello” nel 1995.

Realtà e fantasia si intersecano nella descrizione degli ambienti e dei personaggi; non rispettando il modello classico di Propp, l’autrice non contempla la figura dell’antagonista, del nemico, anche se il pericolo può essere dietro l’angolo.

Le illustrazioni, a cura di Ottavio Coffano, volutamente ritraggono esclusivamente paesaggi, per poter lasciare al lettore libera fantasia sui personaggi proposti ed uno spazio da poter eventualmente “animare” a proprio piacimento.

LO SCOPO BENEFICO DI QUEST’OPERA
L’incasso delle vendite di questo libro sarà interamente devoluto a favore dei lavori di ristrutturazione di Cascina Graziella, bene confiscato alle mafie e destinato alle vittime di violenza e dipendenze, sito a Moncalvo, in collaborazione con l’Associazione Rinascita che è affidataria del bene e che con Libera porta avanti il progetto di recupero e riuso sociale.

Il nome completo – Cascina Graziella Campagna – sta lì a ricordarci l’efferato omicidio di Graziella Campagna, appunto, una ragazza di appena 17 anni di Villafranca Tirrena (ME) che nel 1985 fu uccisa, in quanto, commessa di una lavanderia, aveva trovato nella tasca di una giacca un documento che non avrebbe dovuto leggere.

In particolare l’autrice ringrazia il Rotary Club che ha interamente finanziato le spese di stampa del volume.

Biografia dell’autrice
Chiara Cerrato, astigiana, docente di discipline giuridiche ed economiche nella scuola secondaria di secondo grado, dirigente sindacale, è Consigliera di Parità della Provincia di Asti dal 2011.

Tra le varie iniziative contro la violenza di genere, ha realizzato, con gli alunni degli istituti scolastici e di formazione professionale astigiani, il Progetto “Io non voglio avere paura” , insignito della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica, On. Napolitano.

Ottavio Coffano: autore delle illustrazioni
Ottavio Coffano, pittore e scenografo, vive e lavora ad Asti.

E’ stato docente nelle Accademie delle Belle Arti di Brera (Milano), Albertina (Torino) e Complutense di Madrid.

Prefazione di Massimo Cotto
Sono favole lievi, quelle di Chiara Cerrato, ma che coprono la strada del nostro leggere come un bellissimo manto di foglie. Si snodano in poche pagine, ma dense di concetti chiari e caldi, rivolti anche a chi bambino non è. Perché ognuno di noi ha sognato almeno una volta di attraversare un ponte e trovarsi in un luogo magico, oltre la nebbia e dentro il tempo perduto dove un piatto di riso e latte vale più di una prelibatezza da chef stellato. E chi non ha immaginato di volare come gli abitanti di Piùblu, di vivere in un paese dove l’ordine è bandito e non regna sovrano, di avere un gatto che allontana i ladri, di immergersi nelle pagine di un libro e diventare protagonisti?

Chiara Cerrato porta in scena le emozioni e i sogni che ci siamo portati dietro dall’infanzia, non quelli che abbiamo lasciato là, nel correre veloce dei nostri primi anni. Ma limitarsi a questo sarebbe troppo semplice.

L’autrice ci ammonisce, mette in guardia, come a dire che tutto è bello, ma il buio è dietro l’angolo e basta un niente a scivolare, perché basta innamorarsi di un motorino sbagliato per perdere le ali. E forse non è un caso che a migliorare la vita nel paese di Pasticcio sia un bambino. Perché solo se manteniamo quegli occhi riusciamo a dare un senso alle nostre esistenze, schiacciate dal quotidiano e dai condizionali.

Inutile continuare a chiedersi cosa avremmo dovuto fare, chi saremmo dovuti diventare.

Meglio guardare dentro il tempo presente e poi proiettarci in avanti, per fare in modo che le favole non siano solo in questo libro.

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