In offerta!

Il sogno spezzato

14,00 11,90

Descrizione

Volgi lo sguardo fiero,
i tuoi azzurri occhi,
verso gli orizzonti della tua esistenza.
Voli libero nell’aria, lasci a terra le paure.
Cerchi la solitudine, per ritrovare te stesso.
Ogni volta, una nuova sfida,
il cuore batte forte, non è l’ansia,
è il desiderio di libertà che ti spinge in alto,
sermpre più in alto.

Al tramonto di un giorno di dicembre,
due giovani vite, spezzate da un tragico destino,
la corsa in ospedale,
il dolore immenso di una madre.

Biografia dell’autore
La storia di Enrico Cammarota Adorno pioniere del volo e le vicende della famiglia del Senatore Giuseppe Cornero.

“Il sogno di Enrico era quello di volare. Lo aveva realizzato pochi mesi prima, prendendo il brevetto in Francia. All’imbrunire di un sabato di inizio dicembre del 1910, si apprestava all’ultimo volo di addestramento della giornata, sopra l’agro romano. Pochi minuti dopo il decollo, l’aereo cadeva rovinosamente al suolo. Nella sciagura perdeva la vita anche il passeggero Giuseppe Castellani, soldato di leva non ancora ventunenne. Le esistenze dei due giovani, sino ad allora molto diverse, si erano così indissolubilmente intrecciate”.

Presentazione del libro al Premio letterario “Ettore Ottaviano”

La storia di Enrico Cammarota Adorno pioniere del volo e le vicende della famiglia del Senatore Giuseppe Cornero.

“Il sogno di Enrico era quello di volare. Lo aveva realizzato pochi mesi prima, prendendo il brevetto in Francia. All’imbrunire di un sabato di inizio dicembre del 1910, si apprestava all’ultimo volo di addestramento della giornata, sopra l’agro romano. Pochi minuti dopo il decollo, l’aereo cadeva rovinosamente al suolo. Nella sciagura perdeva la vita anche il passeggero Giuseppe Castellani, soldato di leva non ancora ventunenne. Le esistenze dei due giovani, sino ad allora molto diverse, si erano così indissolubilmente intrecciate”.

Leggi l’articolo completo su www.gazzettadasti.it

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Il sogno spezzato”